











|
Si usa dire che una visita all’Avana non sia completa fino a che non sia stato visto il “Tropicana”: la fama del “Tropicana” è nota in tutto il mondo ed è sicuramente una tappa sperdibile per i numerosi turisti che si recano a Cuba così come ha fatto il gruppo di allievi di Rafael che si è recato in vacanza l’estate scorsa su questa incantevole isola;(vedi foto) ho quindi preso spunto dai loro a dir poco entusiastici racconti (in verità anche un po’ “confusi”...... ma avranno forse esagerato con il “ron de Cuba”?!) per fornire qualche notizia utile su questo locale detto “Paradiso sotto le stelle” o meglio “Un Paraìso Bajo las Estrellas” come viene definito dallo slogan locale che lo pubblicizza. |
|
Come tutti sanno uno dei locali notturni e cabaret all'aperto più famosi al mondo è il celeberrimo Tropicana dell’Avana dove ogni sera si mettono al lavoro più di 200 persone tra ballerini, cantanti, musicisti, artisti e tecnici: lo scenario è il fantastico giardino tropicale sotto le stelle accanto al salone da ballo al coperto che si chiama Salone “Arco de Cristal”. Si tratta di un locale eccezionale che offre uno spettacolo a livello internazionale su un palcoscenico all’aperto unico al mondo dove gli artisti cantano e ballano sotto le stelle con un’orchestra straordinaria e dei ballerini di alto livello (e non dimentichiamo che il “nostro maestro” Rafael Zayas ha calcato le magiche scene del “Tropicana” per parecchi anni anche come ballerino solista). Il “Tropicana” è situato in un quartiere della città dell’ Avana in località Rep. Marinao, Calle 72 e, per chi ha tempo e voglia, prima di andare ad applaudire il fantastico spettacolo serale, può recarsi a visitare i suoi verdi giardini tropicali interni ed assistere alle fantastiche prove generali aperte al pubblico; proprio lì vicino c'è anche il Palacio de la Salsa che è stato da poco qui trasferito dal Malecon dove nacque alcuni anni fa. L’atmosfera che si respira è veramente magica: la località, la cornice tropicale, gli artisti e la musica rendono gli spettacoli del “Tropicana” qualcosa di unico e irripetibile e sicuramente da non perdere: il pubblico ammira lo spettacolo seduto ai tavoli a distanza ravvicinata dal palcoscenico dove i ballerini, vestiti con costumi sontuosi e luccicanti, fanno il loro ingresso spettacolare provenendo da scale e da ogni parte della scena; spesso gli artisti vanno a ballare tra il pubblico entusiasta e scalpitante al ritmo della musica cubana e l’ atmosfera diventa sempre più movimentata e coinvolgente (ovviamente i nostri amici “raccomandati” e per nulla timidi erano in prima fila ed hanno fatto onore alla scuola “Baila con Rafael”). |
|
Il costo del biglietto è di circa 70/80 $ compreso di consumazione ovviamente a base di rum (una bottiglia ogni due persone e coca-cola); è consigliabile prenotare visto la grande affluenza di pubblico e in caso di brutto tempo lo spettacolo viene rimandato. (per prenotare clic qui) Questo locale è stato inaugurato nel 1940 dal suo ideatore, l’ impresario italiano Vittorio Costa, ed è attualmente gestito dalla società cubana “Gran Caribe” la stessa che gestisce i migliori alberghi a 5 stelle dell’ Avana, la “Bodeguita del Medio” e il ristorante “Floridita” (i famosi locali frequentati dallo scrittore Ernest Heminguay). La Fontana delle Muse che si trova all’ ingresso del “Tropicana” è stata realizzata dallo scultore Aldo Gamba, mentre la statua della ballerina usata come logo del locale è della scultrice cubana Rita Longa; l’attuale teatro, opera di Max Borges Recio, è di stile moderno adattato ed inserito in un ambiente tropicale reso ancora più romantico dallo scenario naturale del palcoscenico centrale sotto le stelle.
Giovanna Carità |
|
ARTICOLO DI ROBERTA GALLO
Il “Caribe” come il “Tropicana”. Rafael Zayas e la sua ballerina Anaisa Castillo hanno trasformato il locale genovese nel tempio della salsa habanero. Elegante, sensuale, impeccabile nei suoi movimenti Rafael Zayas con Anaisa, splendida ballerina cubana dalle movenze di “una caña de azucar acaricida por el viento”hanno presentato due spettacoli molto emozionanti.
Vestiti di paglia e d’oro si sono esibiti per prima in "Azoyin". Coreografia di Rafael Zayas ispirata dall’ afromoderno. E’ la storia di due Orisha cubani (Santi della Isla Grande). Oggun (dio del bosco e dei metali) e Ochun (dea delle acque dolci e l'amore). La storia racconta l'incontro dei due dei nel bosco dove lei si era persa. I due s'innamorano e fanno l'amore in forma crudele per la disperazione di lei e l'istinto animale di lui. La coreografia termina a lieto fine perché ancora una volta trionfa l'Amore. Passi e figure vengono scanditi dalla musica di un gruppo che si chiama “Sintesis”. Rafael in completo bianco con pantalone e camicia di raso, e Anaisa in sensuale guepiere nera hanno dato vita ad “Aguanile Bonko”. Combinazione di afrosalsa con il jazz latino. Una coreografia che enfatizza la sensualità della donna cubana e l’abilità genuina del cavaliere. Una giusta combinazione tra l’afro e la salsa con la musica di uno dei gruppi più famosi di Cuba, “Irakene” la cui specialità è il jazz fuso con la musica afrolatina.
Rafael Zayas è la punta di diamante dell’ Hdemia del Contatto Latino. Ballerino cubano del Tropicana dell’Havana, il più grande e variopinto spettacolo di salsa e merengue dai meravigliosi e ricchi costumi, insegna non solo l’arte del ballo, ma anche la cultura del suo Paese. “Nasco come insegnante di danza classica – racconta Rafael – che credo sia la base di tutti i tipi di ballo. Anche se chi viene ad imparare a ballare non ha alle spalle l’esperienza del classico– aggiunge – cerco di dare fin dall’inizio a tutti la giusta impostazione. E’ vero che le persone non frequentano i nostri corsi per diventare dei famosi ballerini. Ma è ugualmente importante imparare la postura necessaria, il portamento, per essere eleganti e costruire, sui fondamentali, i passi di tutte le altre specialità di danza”. Uno stile inconfondibile che Rafael con l'insegnamento del Son, della Rumba e di tutta la gestualità necessaria rende il ballo carico di sabor cubano. La salsa ha oramai avuto contaminazioni da svariati altri tipi di danza. Ma la purezza di Rafael nello stile è come quella di un diamante. Quest'anno ha aperto una sua scuola, chiamata appunto A.s.d. “Baila con Rafael” dove oltre ad essere responsabile dell'attività svolta è anche l'insegnante di punta.
ROBERTA GALLO |
|
Pablo Neruda - ¿QUIÉN MUERE?
sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos. en el trabajo, quien no se deja ayudar. quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. |
